lunedì 14 gennaio 2013
New Year Resolutions
Come ogni anno faccio l'elenco dei buoni propositi che immancabilmente a fine mese già svaniscono e vengono dimenticati. Chissà se quest'anno ce la farò? Il segreto pare sia non pensarci più di tanto e porsi obiettivi quotidiani, più piccoli ma più realistici.
Eccoli nell'ordine:
1. Dimagrire
Lo so, lo dico da 15 anni, provo tutte le diete e poi abbandono. Solo che quest'anno voglio cambiare radicalmente il nostro modo di mangiare, il mio in particolare. Vediamo.
2. Lavorare di più e perdere meno tempo
3. Dedicare più energia e focus alle cose importanti per me e per la mia realizzazione
giovedì 15 novembre 2012
Che tristezza le Poste Italiane
Ho venduto su ebay un paio di scarpe di Gucci. Oggi le ho spedite e ho considerato che...
Piano piano sto cercando di declutterare la mia vita, a cominciare da vestiti e scarpe acquistate in momenti passati di follia compulsiva e di stipendi sicuri. Ho messo un po' di annunci su ebay e devo dire che qualcosa sto cominciando a vendere.
Come mai solo qualcosa? Perché il mio desiderio spasmodico di liberare la cantina e, soprattutto, di far godere nuova vita a una marea di scarpe e abiti uber-griffati e mai indossati (lo so, sono scema, non infierite...) è inversamente proporzionale all'obbligo di adempiere alla spedizione.
Esatto: la spedizione. Un qualcosa che in Italia assume forme grottesche e irreali, addirittura horror.
E quindi mi ritrovo a spendere € 18 di spedizione con corriere espresso (il cui sportello sta sotto casa) piuttosto che spenderne 5 o 6 ma avere a che fare con le Poste Italiane, le sue code interminabili, i suoi addetti incompetenti che piuttosto che aiutarti si tagliano un braccio e la sua inefficienza cronica.
Qualcuna mi suggerisce come fare?
Piano piano sto cercando di declutterare la mia vita, a cominciare da vestiti e scarpe acquistate in momenti passati di follia compulsiva e di stipendi sicuri. Ho messo un po' di annunci su ebay e devo dire che qualcosa sto cominciando a vendere.
Come mai solo qualcosa? Perché il mio desiderio spasmodico di liberare la cantina e, soprattutto, di far godere nuova vita a una marea di scarpe e abiti uber-griffati e mai indossati (lo so, sono scema, non infierite...) è inversamente proporzionale all'obbligo di adempiere alla spedizione.
Esatto: la spedizione. Un qualcosa che in Italia assume forme grottesche e irreali, addirittura horror.
E quindi mi ritrovo a spendere € 18 di spedizione con corriere espresso (il cui sportello sta sotto casa) piuttosto che spenderne 5 o 6 ma avere a che fare con le Poste Italiane, le sue code interminabili, i suoi addetti incompetenti che piuttosto che aiutarti si tagliano un braccio e la sua inefficienza cronica.
Qualcuna mi suggerisce come fare?
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lunedì 12 novembre 2012
http://video.corriere.it/giudice-bambine/a132ae6c-2cba-11e2-ac32-eb50b1e8a70b
Dedicato a chi ha figlie femmine.
Io mi occuperò di non farlo diventare calciatore...
http://video.corriere.it/giudice-bambine/a132ae6c-2cba-11e2-ac32-eb50b1e8a70b
Io mi occuperò di non farlo diventare calciatore...
http://video.corriere.it/giudice-bambine/a132ae6c-2cba-11e2-ac32-eb50b1e8a70b
lunedì 5 novembre 2012
Il boss delle torte
Avete presente il mitico Buddy Valastro? È un pasticciere del New Jersey che realizza torte pazzesche a forma di qualsiasi cosa.
Va in onda su RealTime, canale a cui da poche settimane sembro essere totally addicted to. NOn tanto per copiare le sue torte - sarebbe impossibile - quanto per seguire proprio le vicende della sua famiglia e ascoltare i suoi racconti di siculo-hobokiano.
Beh, mi colpisce sempre quanto il mitico Buddy sia un bravo ragazzo, animato da buoni sentimenti, sempre affettuoso e generoso, portatore davvero di buoni valori. Sarò ingenua io, sarà ingenuo lui ma... che dirvi? Mi piace.
L'unico aspetto che mi fa un po' specie è che, da italiana, ritengo che trasmetta un'immagine degli italiani e del sud totalmente fuori tempo, direi pre-garibaldina quando davvero la famiglia era il bene e il valore più importante. Oggi, decisamente, non è più così e gli italiani d'America non sembrano rendersene conto.
Il che forse è un bene.
Va in onda su RealTime, canale a cui da poche settimane sembro essere totally addicted to. NOn tanto per copiare le sue torte - sarebbe impossibile - quanto per seguire proprio le vicende della sua famiglia e ascoltare i suoi racconti di siculo-hobokiano.
Beh, mi colpisce sempre quanto il mitico Buddy sia un bravo ragazzo, animato da buoni sentimenti, sempre affettuoso e generoso, portatore davvero di buoni valori. Sarò ingenua io, sarà ingenuo lui ma... che dirvi? Mi piace.
L'unico aspetto che mi fa un po' specie è che, da italiana, ritengo che trasmetta un'immagine degli italiani e del sud totalmente fuori tempo, direi pre-garibaldina quando davvero la famiglia era il bene e il valore più importante. Oggi, decisamente, non è più così e gli italiani d'America non sembrano rendersene conto.
Il che forse è un bene.
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lunedì 22 ottobre 2012
Che pagella vi danno i vostri bimbi?
Oggi su Facebook mi sono trovata postata questa divertente pagella. Stasera la faccio compilare al mio piccolo. Vediamo se poi avrò il coraggio di pubblicarla!!
E ovviamente sono curiosissima di sapere che voti mi affibbia, visto che è da tre giorni in castigo!
Io sono sempre la prima a giudicare, a dare voti, giudizi di merito, stelline eccetera per cui sono davvero molto curiosa di sapere come mi percepisce il mio piccino. Non vorrei che il fatto che è in the doghouse crei un bias pregiudicante....
Provate anche voi e poi venite a dirmi come vi percepiscono i vostri piccoli.
E ovviamente sono curiosissima di sapere che voti mi affibbia, visto che è da tre giorni in castigo!
Io sono sempre la prima a giudicare, a dare voti, giudizi di merito, stelline eccetera per cui sono davvero molto curiosa di sapere come mi percepisce il mio piccino. Non vorrei che il fatto che è in the doghouse crei un bias pregiudicante....
Provate anche voi e poi venite a dirmi come vi percepiscono i vostri piccoli.
martedì 16 ottobre 2012
Paghi la Tarsu inutilmente?
Sono stata scottata l'anno scorso da una salatissima, quanto immeritata, multa sulla tassa dei rifiuti. Pertanto ho letto avidamente l'articolo di Altroconsumo.
Oggi ricevo una newsletter di AltroConsumo (alla quale sono abbonata) che mi comunica che potrei aver pagato una tassa dei rifiuti più salata del dovuto a causa di un'applicazione incongrua dell'IVA. Di fatto pare che 3 anni fa, è stato stabilito che NON andasse applicata l'IVA sulla Tarsu mentre invece moltissimi comuni stanno continuando a farlo serenamente. AltroConsumo invita quindi a dare il proprio numero per essere richiamati, verificare se si ha diritto al rimborso e procedere quindi alla class action.
Vado subito a controllare perché ancora non capisco perché debba pagare 45€ per un box che non ha luce, non ha acqua e certamente non produce alcun rifiuto.
Se volete controllare anche voi, cliccate QUI
Oggi ricevo una newsletter di AltroConsumo (alla quale sono abbonata) che mi comunica che potrei aver pagato una tassa dei rifiuti più salata del dovuto a causa di un'applicazione incongrua dell'IVA. Di fatto pare che 3 anni fa, è stato stabilito che NON andasse applicata l'IVA sulla Tarsu mentre invece moltissimi comuni stanno continuando a farlo serenamente. AltroConsumo invita quindi a dare il proprio numero per essere richiamati, verificare se si ha diritto al rimborso e procedere quindi alla class action.
Vado subito a controllare perché ancora non capisco perché debba pagare 45€ per un box che non ha luce, non ha acqua e certamente non produce alcun rifiuto.
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giovedì 4 ottobre 2012
I denti da dracula
Davide ha da poco sviluppato una nuova passione: il travestimento da Dracula. Adesso però vuole i denti e se io non avessi letto John Grisham...
Tutto è iniziato quando il suo amico Edoardo è salito portandosi dietro un camioncino della Lego a forma di carro da morto. Sissignori, con tanto di bara, zombie che guida, personaggino di Dracula disteso nella bara e denti insanguinati al posto del parafango anteriore. Io ho fatto un salto come morsa da tarantola, i bambini ci giocano giorno e notte.
Allora, sono io la prima ad essere una fan sfegatata del Lego e dell'attività cognitivo-motoria che comporta ma, cavolo, il carro da morto!?!?!?! Really!?!??!
Beh, è scoppiata la Dracula-mania che si è diffusa a macchia d'olio tra i bambini di tutta la classe. Adesso - e parlo proprio di questa fine settembre, inizio ottobre - mi tocca recarmi al parchetto munita di pastelli da trucco e disegnare a Davide e ai suoi amichetti denti da vampiro e gocce di sangue che scendono dalle labbra.
Non so come, non so chi gli ha parlato dell'esistenza dei denti da Dracula posticci. Oddio, anche io li ho avuti e ci ho giocato facendo scherzi a mia nonna e scambiandole la dentiera nel bicchiere con i noti denti gialli di plastica dai canini aguzzi. Ci mancherebbe. Però quest'estate ho letto il romanzo di John Grisham "I contendenti".
La vicenda si articola intorno a un bambino asiatico che muore a causa di un'intossicazione di rame (o forse era piombo?) contenuto in dosi massicce e fuorilegge in una dentiera da Dracula con la quale il piccolo ha giocato per mesi dopo averla ricevuta per Halloween. Ok, il romanzo è un romanzo. Grisham ama il sensazionalismo ma vero è che 'ste dentiere sono Made in China sicuramente e non esiste alcun tipo di controllo "serio" sulla vicenda perché il marchio ICQ contraffatto è all'ordine del giorno ed è molto difficile, se non impossibile, capire.
Davide è un martello (ha preso dalla suocera!) e non demorde. Adesso ha promesso di indossarli solo due giorni all'anno: 31 ottobre e sabato grasso 2013. Che cosa devo fare? Ho cercato di rimbalzare la palla a mio marito ma la vicenda non è semplice.
Voi che fareste? Sono io paranoica? Intanto lui si è costruito i suoi (bellissimi) denti finti di carta...(continua)
Tutto è iniziato quando il suo amico Edoardo è salito portandosi dietro un camioncino della Lego a forma di carro da morto. Sissignori, con tanto di bara, zombie che guida, personaggino di Dracula disteso nella bara e denti insanguinati al posto del parafango anteriore. Io ho fatto un salto come morsa da tarantola, i bambini ci giocano giorno e notte.
Allora, sono io la prima ad essere una fan sfegatata del Lego e dell'attività cognitivo-motoria che comporta ma, cavolo, il carro da morto!?!?!?! Really!?!??!
Beh, è scoppiata la Dracula-mania che si è diffusa a macchia d'olio tra i bambini di tutta la classe. Adesso - e parlo proprio di questa fine settembre, inizio ottobre - mi tocca recarmi al parchetto munita di pastelli da trucco e disegnare a Davide e ai suoi amichetti denti da vampiro e gocce di sangue che scendono dalle labbra.
Non so come, non so chi gli ha parlato dell'esistenza dei denti da Dracula posticci. Oddio, anche io li ho avuti e ci ho giocato facendo scherzi a mia nonna e scambiandole la dentiera nel bicchiere con i noti denti gialli di plastica dai canini aguzzi. Ci mancherebbe. Però quest'estate ho letto il romanzo di John Grisham "I contendenti".
La vicenda si articola intorno a un bambino asiatico che muore a causa di un'intossicazione di rame (o forse era piombo?) contenuto in dosi massicce e fuorilegge in una dentiera da Dracula con la quale il piccolo ha giocato per mesi dopo averla ricevuta per Halloween. Ok, il romanzo è un romanzo. Grisham ama il sensazionalismo ma vero è che 'ste dentiere sono Made in China sicuramente e non esiste alcun tipo di controllo "serio" sulla vicenda perché il marchio ICQ contraffatto è all'ordine del giorno ed è molto difficile, se non impossibile, capire.
Davide è un martello (ha preso dalla suocera!) e non demorde. Adesso ha promesso di indossarli solo due giorni all'anno: 31 ottobre e sabato grasso 2013. Che cosa devo fare? Ho cercato di rimbalzare la palla a mio marito ma la vicenda non è semplice.
Voi che fareste? Sono io paranoica? Intanto lui si è costruito i suoi (bellissimi) denti finti di carta...(continua)
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