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mercoledì 28 ottobre 2009

La cintura biologica


Tempo fa mi era arrivato un comunicato di questa cintura ma mi si era perso nei meandri del cyberspazio. Oggi l'ho casualmente ritrovato e quindi ve ne parlo volentieri perché si tratta di un oggetto a poco prezzo ma che può significare una bella svolta: la cintura biodegradabile.

Si chiama TIE-UPS ed è realizzata con una particolare plastica biologica nel senso che deriva da riciclo ed è biodegradabile, quindi una volta che l'abbiamo consumata, rotta o che siamo ingrassate (di solito è il mio caso) la si può buttare senza paura.

Esiste sia in versione adulto (€ 55) e in versione bambino/a (€ 39).

Mi sembra una bella cosa da segnalare e anche un altro possibile cadeaux natalizio.

Si può acquistare a Milano da Cargo e High Tech oppure per tutto il resto d'Italia e del mondo su questo sito che è la fotocopia (bruttina) di Yoox ma che offre e cinture scontate del 30%.

lunedì 19 ottobre 2009

Cosmetici bio e anche equosolidali

Si chiama Natyr by Altromercato ed è la linea di cosmetici biologici che sono anche equosolidali. Il che non è malaccio.

Non solo ingredienti bio certificati, non solo produzione garantita in condizioni sostenibili ma anche attenzione all'ecologia e agli imballi cosmetici. Se, come spiega un comunicato, l'azienda vuole limitare e ridurre progressivamente gli imballi, oggi più dell'85% dei prodotti Natyr non presenta imballaggi secondari. Tutti gli imballi - come per LUSH - sono realizzati in materiali riciclabili e a ridotto impatto nelle produzioni (es. non si usano pvc). I prodotti, ove possibile, possono essere venduti come ricariche.

La linea è da quest'anno completa e si può acquistare nei punti vendita Altromercato. È una linea di prodotti benessere di alta qualità, per la cura del corpo, con ingredienti naturali appartenenti alle tradizioni cosmetiche dei popoli del Sud del mondo perché richiama l'attenzione alla provenienza e alla filiera delle materie prime equo solidali e alle condizioni di produzione, riformula i propri prodotti, cercando un livello di maggiore naturalità (riduzione degli ingredienti di sintesi e presenza di ingredienti naturali o di derivazione naturale sempre garantita tra il 95% e il 100%), acquistati da organizzazioni del commercio equo e solidale per almeno il 50% di ingredienti, e da un anno, certificando biologici ( CCPB) oltre il 30% di articoli.

Guardando i forum in giro sembrano ottimi. Adesso ne compro qualcuno e poi vi so dire. Dicono che il gel corpo idratante al tè verde sia un portento.

martedì 13 ottobre 2009


Riporto il comunicato che ho ricevuto da Greenplanet.net

Un'iniziativa che viene proposta già da 6 anni, "realizzata con modalità simili in tutta Europa, per spiegare ai consumatori e cittadini dove trovare i prodotti Fairtrade ed aumentare la consapevolezza che con un consumo fair possiamo contribuire ad uno sviluppo sostenibile equo e solidale".

Dal 17 al 25 ottobre cene con menù equosolidali (nei ristoranti aderenti a "Io faccio la spesa giusta"), Fairtrade Break nei ristoranti self service, promozioni nei supermercati che aderiscono all'iniziativa e banchetti nelle piazze realizzati da Legambiente e Movimento consumatori.

La "spesa giusta" è un'iniziativa promossa per diffondere le pratiche di consumo consapevole ed etico, un valore certificato da Fairtrade (il consorzio che aderisce a Fair Trade Labelling Organisations, il coordinamento internazionale dei marchi di garanzia) che sta cominciando a far breccia anche nelle abitudini dei consumatori italiani. "Anche a fronte della crisi, nel 2008 i consumi equo e solidali sono aumentati del 25%," ci spiega Paolo Pastore, direttore di Fairtrade Italia. "Nei primi 6 mesi del 2009 - continua - abbiamo mantenuto un trend intorno al 25%, il che significa che chi ha provato i prodotti equi in occasione degli eventi 2008 poi ha continuato a sceglierli ed alcune insegne si sono adeguate ampliando la scelta di prodotti disponibili".

Equo e solidale sempre più diffuso, tanto da diventare scelta strategica per gruppi come Crai, Auchan, Unes, Lidl, Conad che hanno voluto la certificazione fairtrade per i propri prodotti a marchio. "Conad ha deciso di inserire una propria linea di private label certificate Fairtrade, Billa - Standa inserirà 12 nuovi prodotti da ottobre 2009".

"Dalle più recenti ricerche risulta che il consumatore tipo è trasversale sotto il profilo culturale e sociale, è in prevalenza donna e si concentra nella fascia di età compresa fra i 25-45 anni, con nuclei familiari con figli. Sceglie prodotti bio e, in generale, sostenibili."


Equo e solidale e biologico.


In occasione di "Io faccio la spesa giusta" verrà presentato il volume "Equo & solidale. Un ricettario per tutti i giorni", edito da Tecniche nuove, che contiene più di 100 ricette con ingredienti di commercio equo.