venerdì 8 giugno 2012

I capelli che vorrei

Sono abbonata alla newsletter di Gwyneth Paltrow. Una mia debolezza, lo ammetto. Mi piace un sacco, mi ritrovo da morire nello stile di vita che vorrei e che lei in qualche modo mi rende accessibile. Guardate questa foto e ditemi se avere i capelli come lei non è il sogno di tutte noi ricce.



Non sono una che trascura i propri capelli. Anzi. Proprio perché detesto il loro riccio-crespo naturale e l'altrettanto naturale biondo cenere dall'età di 4 anni tormento mia madre e i parrucchieri di mezza Italia e del mondo per farmeli stirare, schiarire, scurire ecc. And do not get me started sul taglio. Ho fatto piangere hair stylist di fama.

Adesso in qualche modo tengo a bada la situazione, perennemente scontenta, ma a volte riesco persino ad accettarli. Il tutto grazie ad alcuni portentosi prodotti come il Moroccan Oil, la pozione di bellezza Davines, lo shampoo Aveda.

Oggi ho letto la nl della mia amica Gwynny che ha finalmente sganciato il nome del suo parrucchiere a Londra. Hooray! La prossima volta magari ci prendo un appuntamento, che so, come regalo di compleanno, che ne dite?

Morale. Per avere questo capello è necessario stirarli tutti. Su quello non si può sgarrare. Poi dopo, con adeguata mousse che tenga fermo il capello, arricci le punte con una spazzola tonda piccola.

Domani si parte per la Grecia. Ci provo!

Ah, se volete vedere i consigli di Gwyneth, ecco il link.

mercoledì 2 maggio 2012

Gli USA contro la Nutella

La Nutella è troppo buona per essere anche salutare. Fino a lì ci arrivavo da sola. Però oggi ho scoperto che negli USA hanno addirittura indetto una class action contro la Ferrero per pubblicità ingannevole. E hanno vinto le mamme.
La rete americana ABC ha diffuso la notizia che chiunque abbia acquistato Nutella (negli USA) dal 2008 ha diritto a una parte dell'incredibile risarcimento di 3.5 milioni di dollari. Dietro a questa cifra da capogiro, sta l'azione legale intentata da due mamme - Laura Rude-Barbato e Athena Hohenberg - scioccate dalle parole utilizzate dalla Ferrero in USA per promuovere l'adorata crema alla nocciola e cioccolato. I produttori infatti pubblicizzano un prodotto "sano", fatto con ingredienti semplici e di qualità come le nocciole, il latte scremato e il cacao. Il che è vero, solo che tali ingredienti la rendono sì golosa e squisita ma non certo salutare e tanto meno semplice e naturale. Purtroppo infatti un cucchiaino di Nutella - e questo non lo dirà mai alcuna pubblicità - ci costa 100 calorie (sic!!), 10.5 grammi di zucchero 5.5 grammi di grassi, cioè l'esatto equivalente di mezza barretta Mars o Milky Way o simili. Ma si sa che noi mamme siamo agguerrite quando si tratta della salute dei nostri piccoli e quindi un manipolo di paladine della salute ha dato corso a una azione collettiva contro la Ferrero, nella speranza che l'azienda ammettesse che i benefici dichiarati non sono poi tali. Ebbene, hanno vinto. Per avere maggiori info sull'argomento, cliccate qui nutellaclassactionsettlement.com Se volete la news direttamente dalla ABC, eccola p.s. Gli americani, si sa, sono un po' tordi e più polemici e litigiosi di noi. In Italia sappiamo benissimo che non ci fa bene ma è talmente buona che continuiamo a mangiarla e a darla ai nostri piccoli che ne vanno comprensibilmente ghiottissimi. Come per tutte le cose, MAI esagerare. No?

venerdì 20 aprile 2012

Cosmetici bio online anche in Italia

Finalmente anche in Italia ci stiamo svegliando. Oggi vi parlo di uno shop online che ho scoperto e che vende solo prodotti biologici ed ecosostenibili che non sono niente male.

Si chiama Beautyaholic ed è un sito che è un gioiellino. Pochi prodotti, pochi marchi, zero pubblicità ma qualità a mille! Ci ho trovato marchi che in Italia non sono distribuiti - e io sto a Milano! - e che cerco come una pazza ogni volta che vado a Londra come Spiezia, Lulu&Boo Organics, Mitchell&Peach, Kama Ayurveda, senza contare Davines e Comfort Zone che, pur essendo italianissimi (stanno a Parma) non sono facilissimi da trovare. Sono TROPPO felice.

Search no further, cliccate sul sito e fate serene il vostro shopping di bellezza. Consiglio l'olio pozione per capelli della Davines e la crema corpo Mitchell&Peach. Poi sappiatemi dire se non vi ho dato un ottimo consiglio!

martedì 17 aprile 2012

Resort e b&b ecosostenibili

Il 2012 è l’Anno Internazionale dell’energia sostenibile, una filosofia che coinvolge hotel, resort e B&B. Se, come me, siete alla ricerca di un posto dove i vostri soldi servono anche a qualcosa, ecco una selezione.

Vado molto raramente in vacanza in hotel. Un po' per i soldi, un po' perché mi impigrisco nella ricerca. Tuttavia ho deciso di segnalare qualche hotel che si distingue per ecosostenibilità. Della serie: se proprio devo spendere i miei soldi, che almeno siano spesi bene. Il che allevia anche la coscienza economica.... almeno la mia!

Il 2012 è stato designato “Anno Internazionale dell’energia sostenibile” dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Si tratta di un modo per sensibilizzare (quanto odio questa parola!) sull’importanza di un accesso diretto a fonti di energia rinnovabile, sul rispetto dell’ambiente e sul sostegno di nuove forme di sviluppo. Tutti temi che si sono ormai imposti come essenziali a ogni livello e come leve per una produttività diversa, più intelligente e più redditizia. Usufruire di energia pulita ha benefici immediati e di lungo periodo: proprio per questo è uno dei parametri fondamentali di molti nuovi hotel, resort e di interi comprensori.

Il Theiner’s Garten BIO Vitalhotel****s (Tel. 0473.490880) nei dintorni di Merano (BZ), è il primo hotel europeo ad aver ottenuto la denominazione “ClimaHotel”, un sigillo di qualità che usa come criteri i tre pilastri della sostenibilità che corrispondono ai concetti “Natura” (Ecologia), “Vita” (aspetti socioculturali) e “Trasparenza” (Economia).
Realizzato seguendo le direttive ecologiche più stringenti e costruito su un terreno coltivato da anni secondo i dettami dell’agricoltura biologica, rappresenta un’esperienza all’avanguardia per chi vi soggiorna. L’hotel nella più grande area coltivata a frutteti d'Europa, si inserisce nell’ambiente in modo del tutto naturale. Il legno è il materiale dominante, design e arredamento sono moderni. Abbinate al legno prevalgono le tinte calde come l'arancio e i colori della terra. Le 53 camere sono spaziose e luminose, affacciate al magnifico panorama della Val d'Adige e dispongono tutte di un'ampia loggia. Per il tipo di costruzione la famiglia Theiner ha osato ciò che oggi solo in pochi ancora sognano: una struttura di legno massiccio senza chiodi di metallo, viti o colla proprio come prevedeva l'antica arte edilizia artigianale assicurando una lunga durata, impermeabilità al vento e un isolamento ottimale. La filosofia dei materiali grezzi naturali e della sostenibilità prosegue anche nelle camere: legno locale di alberi abbattuti durante la fase lunare propizia, pareti di argilla, letti senza parti metalliche, materassi naturali e biancheria in cotone biologico provvedono a creare un ambiente confortevole. Oltre al locale legno di larice e abete rosso, è stato utilizzato il legno di pino cembro che secondo studi dell'istituto di ricerca indipendente Joanneum, riduce la frequenza del battito cardiaco consentendo così un sonno rigenerante.

Il Castelir Suite Hotel di Panchià (TN) (Tel. 0462.810001, ), uno degli 11 gioielli di Trentino Charme – consorzio che riunisce relais, gestiti con l’amore e con la fierezza di chi sa di poter offrire un territorio unico in spazi esclusivi attorniati dalla natura – a metà strada tra il palazzo incantato e lo chalet di montagna.
Costruito in legno ecologico secondo i criteri BIO e certificato ECOLABEL, il Castelir si sviluppa intorno ad un ombelico azzurro, come se rincorresse le vette dolomitiche che si specchiano nella piscina riscaldata, dando vita ad una struttura mossa ed irregolare che non stanca mai lo sguardo e permette un’illuminazione anomala ed una prospettiva unica, perché sempre diversa, sul panorama. E’ un luogo incantato dove anche una semplice colazione ha un gusto diverso e il giardino è un mare verde che luccica sotto il sole.
La scelta di privilegiare il legno e i materiali ecologici si sposa con il desiderio di armonia e di riposo, con una sensibilità elevata per il tema green, che si esalta negli oltre 200mq del centro benessere con piscina, sauna, bagno turco, idromassaggio, palestra e massaggi su richiesta.

L’Hotel Garni Carpe Diem nel cuore della Val di Fassa (Tel. 0462.760003) è la maison di due emiliani DOC, incantati da questa montagna al punto da decidere non solo di trasferirsi ma anche di diventare albergatori. Il nome non mente. Carpe Diem, cogliere l’attimo per cambiare vita o anche solo per fare una scelta che riscrive lo spazio di una vacanza con l’ambizione della semplicità e la compagnia del sole, che non lascia mai i muri e il tetto di questo bed & breakfast a pochi passi dalla Piazza di Vigo di Fassa (TN). Ma c’è di più. Tra gli 11 associati di Trentino Charme il Carpe Diem ha saputo cogliere anche l’attimo per trasformarsi, secondo le regole della bioedilizia, e diventare una casa – perché di questo stiamo parlando – che accoglie chi arriva, con l’abbraccio del legno, le fughe delle grandi vetrate e l’unicità delle proprie camere, tutte differenti per disposizione ed arredamento. Ogni singola idea scaturisce dalla passione per la montagna ed incontra per questo motivo il gusto di chi sceglie di respirare un’atmosfera diversa: la prima colazione con prodotti freschissimi provenienti da masi biologici d’alta quota, ingredienti perfetti per i dolci fatti in casa che non mancano mai sulla tavola, itinerari insoliti per le uscite estive e passeggiate invernali alternative alla pratica dello sci, il rientro con la possibilità di usufruire del centro benessere con piscina, Whirlpool, sauna e bagno turco, e dello spazio beauty.

Un silenzio imperante, scandito da un pentagramma di alberi che fitti tendono al cielo, intervallati da ampi respiri di spazi aperti che sovrastano la città dall’alto, lo sguardo sfuggente di un capriolo, il fruscio di uno scoiattolo che si nasconde, il ciuffo bizzarro di un’upupa: tutto questo è “Il Richiamo del Bosco” (Tel. 0521.1817490), un originale B&B eco-compatibile.

Immersa nel primo Parco protetto dell’Emilia Romagna, nel Parco Regionale Boschi di Carrega, a circa 15 km da Parma, nasce una casa dalla filosofia davvero eco. Studiata e progettata per essere in perfetta armonia con l’ambiente, è stata realizzata seguendo le direttive ecologiche più coerenti come il riscaldamento alimentato in tre diversi modi: con pannelli solari termici; caldaia a legna; caldaia a condensazione.
La struttura è inoltre ricoperta da un cappotto di 10 cm, il tetto è coibentato con lana di roccia e le enormi finestre sono ad elevata efficienza energetica, per evitare qualsiasi tipo di dispersione del calore e dunque di spreco. Anche l’illuminazione è ovviamente a risparmio energetico. Abbracciata da un bosco di querce, faggi, castagni e rovere, anche i materiali utilizzati per l’arredo sono il legno locale e la pietra dell’Alto Adige, la cosiddetta quarzite argentata. Tutto è studiato per creare continuità tra l’interno e l’esterno della casa come se le stanze non avessero pareti e la casa diventasse il proseguimento naturale del suo stesso territorio. La giusta orientazione della struttura fa sì che la cucina di 80 metri quadrati si affacci a sud est, ricevendo tutta la luce che il sole è in grado di offrire. Da qui è inoltre possibile accedere al porticato abbarbicato su di una collina che apre la vista a uno splendido skyline della città di Parma.

giovedì 29 marzo 2012

Dukan addio

Avevo promesso che sarei andata avanti per almeno due mesi senza sgarrare e con motivazione. Oggi sono due mesi esatti e registro uno stinfio meno 4. Decisamente troppo poco per motivarmi e per farmi accettare gli squilibri insensati che questo regime impone.

La cosa che funziona alla grande del metodo Dukan è solamente il servizio di coaching del sito. Anche se, nel mio caso almeno, i consigli motivazionali che ho ricevuto sono stati proprio quelli che mi hanno fatto capire quanto il metodo sia labile e da personalizzare e che, per funzionare DAVVERO e non come sbandierano le dukaniane, non è diverso da qualsiasi altra dieta.

Infatti quando mi sono lamentata che il peso non scendeva nonostante lo scrupolo con cui seguivo le indicazioni alimentari, mi è stato detto di eliminare i latticini, eliminare le verdure, eliminare la bresaola, eliminare il sale e ridurre significativamente le quantità (che pur non han MAI superato quelle consigliate). E QUINNNNNDIII?!?!??!?!?!? Dove sta la tanto sbandierata varietà nei cibi e non controllo delle quantità?!?!?!?

Back to square one, come dicono gli anglofoni. Ok, ho quasi quattro chili di meno ma un sistema immunitario azzerato - per forza, senza frutta e verdura! - colesterolo e trigliceridi impazziti, cistiti continue da iperproteinemia. Bello, no?

Che palle. Adesso quindi - siccome la motivazione a dimagrire è sempre fortissima - mi ripiglio il mio mitico dottor Ongaro che almeno propone un regime faticoso ma salutare, soprattutto nel lungo periodo.

giovedì 8 marzo 2012

Blonde again

Sono tornata abbastanza bionda. Mi piace un sacco questo colore. Il Belli è veramente un mito globale, sul colore davvero un genio.

Che dite?


Oggi è depressione

Sarà che la bilancia è improvvisamente risalita, sarà che ieri ho rivisto un'amica stronza, sarà che ovunque mi giri non leggo che di amici che vanno a caccia di manicaretti ma oggi l'umore è davvero in caduta libera.

Cosa dire a una cosiddetta amica che quando le dici "L'endocrinologa mi ha detto che devo perdere 14 chili" ti squadra dal basso all'alto e ti dice: "Sì, li devi proprio perdere"!?!?!??!? Lo so anche io che ha ragione ma non venitemi a dire che devo apprezzare la sincerità rispetto a chi mi dice "Ma no, che cosa dici, quella lì è pazza, massimo saran 5"!??!!??!

Lo so da sola che sono grassa e che devo dimagrire prima di tutto per la mia salute ma oggi sono davvero giù. L'effetto virus gastrointestinale ha fatto il suo corso e due chili che sembravano miracolosamente persi oggi sono ritornati belli tosti, riportando a quasi 0 il bilancio di ormai 6 settimane di dieta ferrea. E dire che in questi giorni sto anche facendo tanto movimento e sport.

C'è il sole, sento arrivare la Pasqua e avrei solo voglia di pensare a piatti gustosi da preparare per me e i miei cari, avrei voglia di invitare gli amici e condividere un bella cenetta, avrei voglia di fare un gita sul mio lago e di fermarmi a mangiare in qualche crotto nascosto un tagliere di salumi e formaggi con un bel calice di rosso.

E invece mi ritrovo davanti al pc, a guardare malinconicamente e a volta addirittura con invidia e rabbia i post che tutto il mondo magro continua a mettere su facebook e che, ovviamente, per la gran parte riguarda il cibo.
Sono triste.

Odio tutti quelli - e sembrano essere tutti amici miei!!! - che non sanno che cosa vuol dire soffrire per la rinuncia, patire per le imposizioni di una dieta insensata che, oltretutto, non sta dando alcun risultato. È davvero durissima. Un mondo magro che non ha mai vissuto l'umiliazione di dover uscire da Zara perché nella tua taglia L non c'è niente, che non ha mai vissuto la sofferenza di partecipare a una reunion tra amici di vecchia data e doverli guardare mentre gustano la meravigliosa pizza del Pizza OK mentre tu fingi di gustare quattro fette di carpaccio di spada rinsecchito ai bordi mentre organizzano la prossima reunion con una cena pugliese a base di tigelle e melanzane ripiene alla quale tu, manco a dirlo, non potrai partecipare.

Insomma, oggi è così. Mi fa male constatare come la bilancia determini il mio umore della giornata. Adesso va tutto storto e so che sarà una giornata di merda.