venerdì 22 ottobre 2010

Quale caschetto compro?

La questione è di reale importanza perché coinvolge non solo la mia sicurezza ma soprattutto il mio look mentre spedalo come una pazza per Milano.

Allora, non ho mai messo il casco in bici. Sono maniacale per quel che riguarda il mio bambino ma per me stessa non ci ho mai pensato. Con il mio piccolo che ogni santa volta mi dice: "Mamma, devi comprarti un casco per la bici".

Tuttavia l'occasione è ghiotta e io non vedo perché privarmi di un'ottima opportunità di shopping, giusto?

Quindi aiutatemi a scegliere: quale è il caschetto da acquistare?


Questo soddisfa l'afflato poetico e l'amore per il design nipponico. Delicato, onirico, molto femminile.


Questo mi piace una cifra, esprime il mio amore per la Cool Britannia e, come suggerisce la mia amica Charlotte, chi me lo ruba a Milano!?!??!?


Terza possibilità questo splendore. Non ci crederete ma è un casco da bici che ovviamente sembra un delizioso cappellino. Ovviamente tu puoi cambiare i cappellini e agganciarli al sottostante casco a seconda dell'umore e della stagione. MMMhhhhhhh... datemi un consiglio!

giovedì 21 ottobre 2010

La mia bici... non plus

Mi hanno rubato la bici. Dentro il giardino di casa. Di domenica. Non ho davvero parole.



Non è la prima volta che accade. Io stessa l'anno scorso fui vittima di bici-furti perché mi rubarono una ruota. Quella dietro, quella davanti era legata alla rastrelliera.
Stavolta invece mi hanno portato via tutto il mezzo, con tanto di catena e seggiolino bimbo, di fatto l'unico elemento di valore della vicenda.

Al di là dell'inca**atura e dell'avvilimento globale (ma chi può rubare DENTRO casa!??!!?) il problema per me è vero e reale perché la bici è il mio unico mezzo di spostamento assolutamente indispensabile! Ci porto il bimbo all'asilo, ci vado al lavoro, vado a fare la spesa (facendo doppi giri pur di non pigliare la macchina), ci vado ovunque con la pioggia e col sereno. Insomma, è vitale per razionalizzare e velocizzare al massimo gli spostamenti.

Mio marito era già partito in quarta per comprarmene una nuova ma io non ho voluto. La solita killjoy direte voi ma cavolo se questa è la fine che fa, ne vale la pena!??!?!

Quindi mio marito ha attivato mio suocero che nel giro di 12 ore mi ha trovato una bici stupenda, olandese, finalmente senza gli odiosissimi cambi (con conseguenza della catena che cadeva ogni due per tre), veloce, leggera, insomma STUPENDA.

Adesso la voglio jazz up a little - citando Sarah Jessica Parker - e quindi sto pispolando sull'eccellente sito Cyclechic.

martedì 12 ottobre 2010

Verde Irlanda, civile Dublino

Torno ora da un delizioso weekend a Dublino.

E dico che a parte lo shopping gratificante, la gente sempre allegra, l'ottima Guinness ecc. ecc. non mi dispiacerebbe vivere in un paese dove l'ambasciata degli Stati Uniti e quella di Israele NON hanno guardie né Polizia né sorveglianza.

Ma ci possiamo credere? Mi spiace non averci fatto una foto ma la notizia merita. Vuol dire che vivono così sereni che questi luoghi non sono considerati possibili bersagli di rimostranze e attentati?

Basisco. Felice.

martedì 5 ottobre 2010

Facciamo il pieno di detersivo!

Una bella notizia: adesso anche nei supermercati della catena IPER sono disponibili gli erogatori di detersivi. Ecologico il contenuto e anche il contenitore.

Stamattina sono passata all'Iper e ho scoperto che anche lì, non solo al NaturaSI di cui vi ho già detto, sono in vendita i detersivi alla spina. Si tratta di detersivo per piatti, detersivo per lavatrice, ammorbidente, detersivo per lana e delicati tutti ecologici, biodegradabili ecc. e in contenitore riutilizzabile di plastica. Al primo giro bisogna acquistare il contenitore che costa, a seconda della misura € 0,60, 0,75 o 0,85. E poi si "fa il detersivo", come si fa benzina dal benzinaio.

Leggo su un bel sito che vi segnalo qui, che la vicenda era già iniziata in estate ma qui a Milano è appena arrivata. Bene!

lunedì 20 settembre 2010

Sono cambiate le maestre

Di nuovo. Per la quarta volta. Sono cambiate le maestre dell'asilo. Se il futuro dell'iter scolastico di mio figlio si vede dal mattino, lo aspettano anni di Armageddon.

Posto che per quanto mi riguarda non posso che gioire del fatto che le ultime due scansafatiche, ignoranti (giuro) e incapaci se ne siamo andate, la domanda che sorge spontanea è sempre la solita: ma ai bambini non ci pensa nessuno? La risposta è NO.
Non discuto sul sacrosanto diritto a richiedere uno spostamento, a prendersi ore e giorni di permesso ecc. ecc ma se hai scelto di fare la maestra di asilo, un minimo di coscienza puericulturale - si dirà così!?!? - ce la devi avere, no?

E invece no. Almeno nell'asilo del mio bambino.

Per fortuna a cinque anni (ma anche l'anno scorso a 4) il senso di appartenenza i bambini lo ritrovano nel gruppo di amici e non più nella maestra, come invece a 2-3 anni dove l'educatrice deve essere il punto fermo, il surrogato materno. E quindi la vicenda è passata abbastanza indolore.

Salvo oggi sentirmi chiedere: "Ma mamma, la maestra M. poi ritorna da dove è andata?"

E io: "Amore, se è andata dove l'ha mandata la mamma, no, non ritorna più di certo!!"

mercoledì 21 luglio 2010

Quale crema per l'estate?

Ho scoperto che per le pelli miste, grasse o con pori dilatate, l'estate con il caldo è molto meglio idratare la pelle con oli naturali invece delle creme.

D'estate la pelle suda e trasuda. In questi giorni poi è drammatico. Finché pedalo in bici, l'arietta che mi accarezza il volto e scompiglia i capelli, sto alla grande. Ma quando mi fermo.... comincio a grondare sudore peggio di un boxer dai bargigli. Mi suda persino la faccia, le palpebre, il mento. Roba mai successa. E quindi non mi pareva il caso di appesantire il faccione con creme che se d'inverno vanno benone, l'estate mi fanno sudare ancora di più.

In effetti è proprio così: con il caldo e l'umidità, la pelle apre ancora di più i pori e quindi - ovviamente - assorbe più crema. La crema però ostruisce i pori perché non è che si scioglie dentro la pelle. Non tutte almeno.
La soluzione per l'idratazione perfetta in estate ho scoperto essere l'olio! Non certo l'olio di oliva (che peraltro andrebbe benone) ma quello di mandorla o quello con le proprietà più adatte alla nostra pelle: argan per chi ha qualche rughetta, rosa canina o lavanda per chi ha qualche imperfezione ecc. ecc. Un boccetto di olio naturale NON chimico, mi raccomando, farà miracoli e vedrete la vostra pelle infinitamente più luminosa, rilassata e idratata al punto giusto perché l'olio con il caldo si scioglie meglio e penetra in profondità senza ostruire i pori e addirittura con il caldo, se ne avete messo troppo lo "suderete" fuori insieme alle tossine. Vi assicuro che per la prima volta in vita mia vedo la mia pelle luminosa e compatta.

Chi l'avrebbe mai detto? Ah, io uso l'olio HIPROSE (rosa canina) di Jurlique. Pagato credo sui 5€ e acquistato con l'ultimo carico di libri su Amazon.co.uk.

lunedì 12 luglio 2010

È lunedì? Cari milanesi, schiattate pure

Questo sembra essere il suggerimento del Comune che ha stabilito che tutte le piscine comunali della città (praticamente tutte) il lunedì siano chiuse. E quindi se, come oggi, la temperatura di 35° avviene di lunedì, attacchiamoci al solito milanesissimo tram.

È da sabato che prometto al mio bambino che lunedì, all'uscita dall'asilo suo e dall'ufficio mio, lo avrei portato in piscina. Dopo molto navigare in rete mi decido per il Lido. È vicino a casa, ci ho un sacco di bei ricordi da bambina, ha una bella e immensa piscina di forma ovoidal-bitorzol-irregolare e pure la piscinetta per bambini. Senza contare la gradevole happy hour con tanto di musica dal vivo. Ebbene, arrivo in bici - con pargolo al seguito - in uno stato di sudore che non metteva conto per scoprire che la piscina è CHIUSA IL LUNEDì.

Ma notizia divertente, se non fosse disgustosa, è che con la solita rigida miopia tipica delle amministrazioni tutte burocrazia e zero pensiero, sono TUTTE le piscine ad essere chiuse il lunedì.
Posto che in paesi (e comuni) più civili e vivibili del mio la pulizia e la manutenzione viene organizzata alla notte in normale orario di chiusura, si potrebbe benissimo pensare a una turnazione di giorno di chiusura per zona, in modo anche da ottimizzare gli interventi di pulizia delle squadre che ci lavorano. Non vi pare?

Morale: abbiamo ripedalato verso casa, ci siamo barricati dentro con aria condizionata a manetta,

Scusate, ma io ci avevo provato...